21 dicembre 2008


AUGURI DI BUONE FESTE

A.C.S.AGATA - AMATORI AFRICO : 4-1

IL PUNTO
de Il Mago Zen

Terza vittoria consecutiva per il Sant’Agata che così si proietta finalmente nelle parti nobili della classifica. Capitan Pellegrino e compagni hanno piegato per 4-1 gli Amatori Africo, al termine di un incontro piacevole e ricco di spunti di cronaca. Mattatore di giornata è stato il “solito” bomber Pacialeo autore di una tripletta, di Romeo nella ripresa la quarta marcatura. Dopo una fase di studio l’incontro si infiamma al 19’: bellissima azione corale con sfera che giunge al fortissimo attaccante il quale dopo essersi liberato dalla morsa dei difensori scarica in rete di potenza; l’Africo non ci sta e prova a guadagnare metri rendendosi pericoloso sui calci piazzati e sfiora il pareggio con un velenoso tiro di Maviglia diretto all’incrocio dei pali ma Zurzolo è bravissimo a non farsi sorprendere ed a deviare con un bel volo in angolo. Scampato il pericolo il team santagatese si riorganizza e comincia ad esprimere azioni ficcanti, veloci e di prima che mandano in tilt la retroguardia ospite. Conseguentemente giungono gli altri due gol del bomber biancazzurro (32’ e 40’) che in pratica chiudono la sfida con 45 minuti d’anticipo. La ripresa vede l’Africo portarsi in avanti frequentemente senza raccogliere frutti (ottima la prova dell’intera retroguardia) ed il Sant’Agata sornione ad agire di rimessa. Al 72’ Romeo fa 4-0 da due passi ribadendo in rete una respinta di Versace su bellissimo diagonale di Stranieri. Al minuto 87’ gli ospiti accorciano le distanze con Condemi che con un tiro deviato in maniera decisiva da un difensore mette alle spalle del portiere. Al 92’ fallo di Minnici su Strati e calcio di rigore: Zurzolo ipnotizza il numero 10 africese e con un tuffo alla sua destra neutralizza il tiro dagli undici metri. Alla fine per il Sant’Agata giungono tre punti d’oro per continuare a sognare. Intanto il terzo posto è stato agganciato e se l’appetito vien mangiando………

AMARCORD

Forse ognuno di loro si è fatto coinvolgere dai manifestini che annunciano la partita tra S.Agata e Africo o, forse, sono stati persuasi a recarsi al campo da qualche parente che milita in una delle 2 squadre.
La cosa rilevante in tutto questo è che a bordo campo vi è stato un piacevole “ritrovarsi” tra 4 “vecchie glorie” del calcio nostrano.
Il primo ad arrivare è stato Enzo Strati, bomber di razza, attaccante di classe ed autore di marcature quasi artistiche.
Dopo 10 min. ecco comparire i fratelli Stranieri: Peppe (noto per i suoi favolosi goal a “sforbiciata”) e Vincenzo (difensore dalla vigorosa forza fisica).
Naturalmente i ricordi, in momenti simili, prendono il sopravvento, senza inganni, e la gara che intanto si gioca è solo uno scenario ideale per raccontarsi di partite “eroiche” e, finanche, di litigate furibonde.
Dopo una mezz’oretta arriva Franco Crinò, centrocampista dalle doti tecniche inimitabili, un tocco felpato e una classe che mandava in crisi i difensori avversari.
A questo punto gli occhi parlano più delle parole.
Si riaccendono i profumi, mai scomparsi, di un calcio ingenuo e romantico, vissuto col cuore.
L’odore della terra bagnata è qualcosa di familiare che ravviva le memorie.
Franco Crinò ricorda come Enzo Strati aveva la qualità specifica di calciare sempre d’esterno a giro (la così esaltata “trivella”) di certo qualche decennio prima di Quaresma.
Enzo Strati, tuttora, ha presente le azioni “fantasticate” nelle camminate con Peppe Straneri, la sera prima della partita, che, quasi per magia, il giorno dopo diventavano realtà.
Riaffiorano episodi, persone che in paese nemmeno si ricordano, partite epiche come una battaglia, quando il calcio era vivere insieme una cosa amata.
Effetti e cause di tanta passione si perdono nell’abisso del tempo e non si possono spiegare.
Sapremo noi resistere ai nostri istanti che tutto divorano e continuare a sognare?



ENZO STRATI (al centro) ed i fratelli STRANIERI

LE PAGELLE

ZURZOLO ENZO: Il nostro portierone migliora partita dopo partita, non sbaglia un intervento e si dimostra sicuro nei calci d’angolo. L’unica cosa che lo fa spazientire è il fatto che la sua squadra non consideri la matematica una scienza perfetta. Quando chiama 4 uomini in barriera si presentano sempre in 2. Nei minuti finali, intelligente e freddo, para un rigore tirato alla Totti ( a “cucchiaio”). SARACINESCA

GATTELLARO ANTONIO
: Recupera miracolosamente dopo essere stato colpito da un attacco influenzale. Alle 11.30 telefona per informare la società della sua sicura assenza e dunque anche dell’impossibilità di prender parte ai preparativi pre-gara (ovvero pulire gli spogliatoi e sistemare il terreno di gioco). Alle 14.30 è pronto per scendere in campo. LAZZARO (RESUSCITATO)

BARTOLO SAVERIO
: Il nostro Gladiatore oramai interpreta la partita in modo sistematico: primo tempo attento in difesa, secondo tempo con maggiore predilezione alla fase offesiva. Inutile dire che le irruzioni sulla fascia sono impressionanti. MASSIMO DECIMO MERIDIO

MINNICI SALVATORE
: Primo tempo perfetto, secondo tempo più rilassato. Tenta, infatti, un dribbling al limite dell’aria ma un conoscente dagli spalti gli ricorda che in serata devono arrivare puntuali ad una mangiata di “grassa e magra”. Così perde palla e provoca un rigore che il nostro portiere neutralizza. BUON GUSTAIO

MESITI MAURIZIO
: Ritorna centrale e si vede che è il suo ruolo naturale. Spazza la palla con spietatezza e non rischia mai. Concentratissimo e mai pago del risultato. Il goal della bandiera degli avversari ( sul 4-0) gli rovinerà le vacanza di natale. PERFEZIONISTA

ZOCCOLI ANTONIO
: Primo tempo ala sinistra, secondo tempo terzino destro. Il terzo goal è tutta opera sua: salta 2 uomini e arriva davanti al portiere che ribatte su Pacialeo lesto ad infilare in rete. Anch’egli non vorrebbe concedere mai niente agli avversari e lo si sente inveire disperato per un fallo laterale accordatagli contro al 94’. CONCENTRATO

NICITA FRANCESCO: Si sta rivelando una pedina fondamentale perchè gioca bene in tutte le posizioni. Nel secondo tempo stanco di correre anche per il numero 15 , finge di essere vittima di una contrazione muscolare e si trattiene a terra per 20 minuti. BONINI

CRINO’ ANTONIO
: Guadagna finalmente il posto da titolare. Non corre molto ma si muove ugualmente con intelligenza. Resiste per tutti i 90 min. cercando sempre giocate altruistiche. Il suo cruccio è vedere la sua squadra proporre un possesso palla tipo calcio spagnolo. NUMERO 15

ROMEO ANGELO: Non ha ancora capito che si sta “rovinando” da solo. Ogni volta che gioca mezzo tempo segna sempre. E così sembra essere diventato un’arma inesorabile alla Altafini. Gioca 45 min. ma di fuoco. In area è una volpe. INCOMPRESO

PELLEGRINO CARMELO
: Il mister dopo aver giocato per tutto l’anno con “l’albero di Natale” alla Ancelotti, proprio nella partita pre-natalizia sorprende tutti con un classico 4-4-4 a rombo.
Gioca da mediano ma si proietta anche in avanti mancando sfortunatamente il goal. STRATEGA

STRANIERI DOMENICO: 3 goal su 4 partono dal suo piede. Il secondo dopo un bellissimo scambio al volo con Pacialeo. Colpisce un palo con splendido tiro a giro ma lo rovina l’amicizia con Minnici Salvatore. Ha iniziato il Campionato con la maglia num. 11( taglia L) ed adesso gioca con la 8 (taglia XL). Siamo certi che dopo le vacanze di natale gli occorrerà una nuova maglia. MUNIFICO

PACIALEO FRANCESCO
: Gioca solo 45’ min. per un problema al collo del piede ma segna 3 goal. I compagni lo cercano con insistenza e lui ormai segna ininterrottamente dalla prima giornata.
Se continua così è l’anno buono per cederlo. Prezzo 150 milioni d’euro. LETALE

STRATI WALTER: Oggi il nostro “toro” non c’è proprio. Non appare concentrato e dialoga poco con il compagno di reparto. Certamente i motivi sono da individuare in modo serio, senza tralasciare le voci che lo vogliono sempre in discoteca con Adriano e Ronaldinho. APPANNATO

14 dicembre 2008

ANTONIMINA - A.C.S.AGATA : 5-8

SPETTACOLARE VITTORIA DA FAR INVIDIA A ZEMAN!

DOPO UNA FALSA PARTENZA, SUCCESSO FORTEMENTE VOLUTO. IL BOMBER PACIALEO SEGNA 6 GOAL


Annibale Frossi (che fece parte della Olimpica vittoriosa a Berlino nel '36) teorizzava che lo 0-0 è il risultato perfetto di una partita senza errori.
Secondo questo teorema oggi ad Antonimina di errori ce ne sono stati molti.
Il S.Agata ha sottovalutato l'avversario e si è presentato in campo senza la necessaria concentrazione.
Un solo elemento in panchina che induce Mister Pellegrino a scelte obbligate. Brunetta insinuerebbe:" come mai i giocatori del S.Agata in casa sono sempre presenti mentre fuori casa risultano assenti per malattia?".
Ma ritornando alla partita è l'Antonimina ad andare subito in vantaggio.
Gli ospiti risultano tramortiti ed iniziano ad innervosirsi, pur potendo contare in attacco sulle doti dei suoi eccezionali solisti.
Pacialeo, infatti, segna una doppietta ma la squadra di casa riesce a perforare nuovamente l'acciaccata difesa santagatese raggiungendo il momentaneo pareggio (2-2).
A questo punto il S.agata si scuote e con altri 2 goal di Pacialeo si porta sul 4-2.
Nella ripresa ancora 2 reti del micidiale numero 9 del S.Agata......e sono 6!
L'Antonimina però non demorde e grazie ad un rigore, prima, e ad un bel tiro dalla distanza, poi, si porta sul 6-4.
Saltano gli schemi e dopo un triangolo tra Strati e Nicita è quest'ultimo a siglare il 7-4.
Poi, in contropiede, Crinò innesca Pacialeo che va sul fondo e mette al centro per l'accorrente Stranieri che di piatto realizza l'ottavo goal della sua squadra.
Nel finale ancora in goal l'Antonimina per il definitivo 5-8.
Che dire! Se lo 0-0 è il risultato perfetto, i goal sono sicuramente più divertenti.......soprattutto quando si vince!







LE PAGELLE

ZURZOLO VINCENZO: Non ha colpe sui goal subiti. Compie delle belle uscite su ogni calcio d’angolo e para plasticamente una precisa punizione del capitano dell’Antonimina (indirizzata all’incrocio dei pali). Portiere affidabile e professionale si è subito inserito nel gruppo e dimostra notevole esperienza tra i pali. 6,5: PERUZZI

GATTELLARO ANTONIO: (Biondo): Inizia bene proponendosi sulla fascia anche nelle azioni offensive. Vive insieme a tutta la difesa un momento di sbandamento ma riesce con spirito teutonico a reagire.

Si stira all’inizio del secondo tempo e lascia il campo claudicante. 6.5: ANDREAS BREHME

MINNICI SALVATORE: Gioca con un fastidioso dolore alla schiena ( vista l’assenza della scorsa settimana anche per non perdere il posto?) e lotta come può contro gli attaccanti avversari. Sfiora il goal di testa ma è trattenuto da un avversario che lo sbilancia. L’assenza di giocatori in panchina lo costringe a resistere eroicamente per tutti i 90’ minuti. 6.5: FRANZ ANTON BECKENBAUER

PELLEGRINO DOMENICO: Instancabile lottatore esagera a volte con la sua giocata preferita: anticipare gli avversari in scivolata. Non sempre gli arbitri si trovano vicino all’azione e lo puniscono con qualche ammonizione di troppo anche quando non la meriterebbe. Elemento comunque importante. 6.5: VIERCHOWOD

BARTOLO SAVERIO: La falsa partenza della difesa, nel primo tempo, lo costringe a non avanzare quasi mai nella metà campo avversaria. Ciò lo obbliga a non esprimersi al meglio. Nel secondo tempo, con fare da guerriero, ribalta una potenziale gara negativa in impresa vittoriosa. Sfiora il goal con una discesa straordinaria. 7: GAIUS IULIUS CAESAR

NICITA FRANCESCO
: E’ un combattente nato e non si ferma mai. Percorre dei chilometri sulla fascia e contrasta senza sosta ogni centrocampista avversario. Firma la sua prima rete stagionale con merito. 7: TARDELLI

PELLEGRINO CARMELO : In trasferta si deve sempre inventare la formazione. L’emergenza continua non gli dà tranquillità ed è di continuo impegnato a dare dritte alla squadra. Teorico integralista del gioco a zona, si batte fino allo sfinimento. 6.5: ZDENEK ZEMAN

MESITI MAURIZIO: Gioca in un ruolo che non gli è congeniale ma conquista a prezzo di muscoli la fascia. Nel secondo tempo fa il terzino, alternando chiusure al centro ed improvvisi allargamenti sulle ali. 6.5: ZAMBROTTA

STRANIERI DOMENICO : Dopo un primo tempo caratterizzato da lunghi e perfetti traversoni, nella ripresa trova il ritmo giusto per gestire palla a centrocampo. Al 74’ segna con un preciso piatto che finisce nell’angolo basso alla sinistra del portiere. 6,5: RIVERA

STRATI WALTER : Attaccante generoso, ideale per un gioco a zona integrale e un pressing continuo. Recupera la palla del momentaneo 2-1 che dona un poco di tranquillità dopo il turbamento iniziale.

Colpisce un palo e fa da sponda ai compagni sacrificandosi su ogni pallone. 7,5: LUISO (IL TORO DI SORA)

PACIALEO FRANCESCO : Goleador micidiale, oggi autore di sei reti: un record! Punta i difensori quasi con ferocia e con fame insaziabile di goal. Si appresta anche quest’anno a diventare il capocannoniere che tutte le società ci invidiano. 10: VAN BASTEN


CRINO’ ANTONIO : Elegante ed estroso centrocampista che riesce a dare qualità alla manovra. Non è un caso che la sua presenza coincida con un maggiore possesso palla da parte della squadra. Gestisce al meglio ogni pallone e dialoga a metà campo con saggezza. 7: SAVICEVIC

7 dicembre 2008

A.C.S.AGATA - AMATORI GROTTERIA

I DUE GRANDI ASSENTI DELLA PARTITA:



IL RISULTATO

A.C.S.AGATA - GROTTERIA : 3-1

(10' PACIALEO, 34' e 65' ROMEO ANGELO)



SECONDO VOI C'E' UNA RELAZIONE TRA IL RISULTATO POSITIVO DI OGGI E L'ASSENZA DEI DUE GIOCATORI (SOPRA NELLA FOTO) OPPURE E' SOLO UNA COINCIDENZA?

INVITIAMO I NOSTRI TIFOSI AD ESPORRE L'ARDUA SENTENZA....






LA PARTITA:





Pomeriggio quasi primaverile (da far invida di sicuro agli abitanti del Nord Italia) e terreno di gioco in buone condizioni.

Finalmente il S.Agata riesce ad esprimere sprazzi di bel gioco ed una condizione fisica accettabile. Bene la difesa e concentrati i centrocampi che riescono più volte a sfruttare la velocità dell'attacco.
Alla fine riusciamo a realizzare 3 goal ed a colpire 2 traverse consecutive con Stranieri da fuori area (tipo il video di Ronaldinho su you tube).
Il Grotteria si difende ordinatamente e, dopo il goal del solito Pacialeo, riesce a raggiungere il momentaneo 1-1 con una precisa punizione dal limite.
Poi è l'attaccante Romeo Angelo ad essere determinate con un forte tiro al volo ( 2-1) ed anticipando il portiere avversario con una coraggiosa scivolata (3-1).
Domenica prossima ad Antonimina attendiamo il rientro dei due grandi assenti di oggi.....(quello di sopra è uno scherzo..ovviamente!!!!).
Si cercherà anche questa settimana di perfezionare la condizione fisica....tutto il resto dovrebbe essere una conseguenza......o almeno così dice il nostro preparatore atletico!







IL MIGLIORE DI OGGI:




ROMEO ANGELO autore di una doppietta

1 dicembre 2008

LOCRI - A.C. S.AGATA 4-1

NEL PRIMO TEMPO IL S.AGATA PASSA IN VANTAGGIO (Pacialeo).
LA SQUADRA OSPITE SFIORA IL RADDOPPIO MA UN'INGENUITÀ DIFENSIVA PORTA IL LOCRI SUL RISULTATO DI 1-1.
POI NEL SECONDO TEMPO IL CROLLO!

LOCRI. Se le partite durassero 45' il S.Agata non avrebbe problemi ad aggiudicarsi ogni incontro e, probabilmente, a vincere il campionato.Ma norma vuole che il tempo regolamentare perduri per 90' (...più recupero) ed è nei secondi 45' che sistematicamente si manifestano i problemi per la nostra compagine.Caulonia docet: primo tempo 2-0 per il S.Agata, secondo tempo 3-2 per il Caulonia. Situazione analoga a Locri, con i padroni di casa che, pur in svantaggio ed in difficoltà, nel secondo tempo riescono a vincere per 4-1.Quando la condizione fisica è venuta meno siamo risultati (come tutti gli umani) meno lucidi, la squadra si è allungata e al minimo svantaggio non siamo riusciti a contrattaccare.Di certo anche la sfortuna ci perseguita .....se è vero che un tiro non irresistibile di Pipicella (uno dei migliori del Locri) è deviato da un difensore e finisce in rete (2-1).Ma al S.Agata è mancata quella rabbia agonistica che, nei primi tempi, riesce sempre ad esprimere.Tutto il gruppo, quest'anno, è in evidente ritardo fisico e non bastano i goal del solito Pacialeo per andare avanti.Bisognerà lavorare seriamente per riuscire a raggiungere una tenuta atletica accettabile per tutti i 90'.Alla fine della partita, infatti, la squadra è rimasta negli spogliatoi per chiarire la situazione e programmare le future sedute di allenamento. Pare, dunque, che ci sia la volontà di invertire la rotta. Vedremo se ci sarà anche il fiato!

IL GLADIATORE


Naturalmente quanto detto sopra, in considerazione alla forma atletica, non riguarda sicuramente il MITICO Bartolo Saverio (nella foto). Il nostro GLADIATORE, infatti, non molla mai!
Il suo scatto non può essere certo quello di un tempo....... ma se a 20 anni correva a mille all'ora, adesso che va a cento è sempre il più veloce!