26 febbraio 2009

GIOVANOTTI - S.AGATA : 0-1



LA SINTESI.Gara equilibrata e corretta. Nel primo tempo in goal Romeo Angelo che si rifà dopo le occasioni sciupate a Grotteria. Molti i giocatori acciaccati che si sacrificano rimanendo in campo (vista l'ennesima mancanza di riserve) per tutta la partita. Tra primo e secondo tempo Mesiti deve massaggiare mezza squadra. Nel secondo tempo è l'attaccante Strati a fare il difensore impedendo con la sua velocità il contropiede ai Giovanotti. Per due volte il portiere Zurzolo, sul bravo Romeo Carlo, compie il miracolo. Eroico a centrocampo Mister Pellegrino che si batte come un leone. Anche in questa partita tante le occasioni da goal non concretizzate. Bene Falcomatà che permette alla squadra di salire.Importante, nel finale, anche Bruzzaniti, che tiene palla in avanti e fa respirare la difesa (quest'oggi perfetta!).
Insomma nel giorno in cui il Gladiatore è seduto sulle gradinate dell'arena, tutta la squadra incarna il suo spirito: lotta, si sacrifica e vince!

LA MALEDIZIONE DELL'ASSESSORE

Quando la pioggia ci ha costretti a rinviare la partita contro i Giovanotti, l'amico Commisso così si rivolge, profeticamente, al nostro bomber:Qualche giorno dopo...................
......e così ieri il nostro Pacialeo ha visto la partita da casa...e non Giovanotti - S.Agata.....ma Chelsea - Juventus...ovviamente!

IL COCCOLONE!

Contro i Giovanotti Siderno il nostro portiere è stato il migliore in campo, esibendo grande sicurezza. Perfetta l'intesa con tutti i difensori, in particolare con Minnici (anch'egli attentissimo ieri).




>L'AIRONE BIONDO

Anche ieri un "riscaldamento azzardato" ha messo ko il nostro difensore.

22 febbraio 2009

GROTTERIA - S.AGATA : 3-3

Dopo un mirabolante secondo tempo disputato in 10 uomini, portiamo a casa solo 1 punto. Doppietta di Strati Walter.

Dopo una delle più belle partite, per il gioco espresso e la ritrovata compattezza del gruppo, il S.Agata porta a casa solo un punto. Come al solito Mister Pellegrino ha gli uomini contati, ma fa esordire in questo campionato Falcomatà Giuseppe neo-acquisto di inizio anno che fino a questo momento era sempre risultato indisponibile. Assenti Pacialeo, Romeo Enzo, Bruzzaniti, Gattellaro e Melina, il S.Agata si schiera con Zurzolo tra i pali, a destra Bartolo, centrali Minnici Salvatore e Domenico Pellegrino e a sinistra Mesiti Maurizio. A centrocampo linea a tre composta da Zoccoli, Pellegrino Carmelo e Nicita Francesco, con Stranieri dietro le punte. In attacco Romeo Angelo e Falcomatà Giuseppe. In panchina, nobilmente, Strati Walter ovvero l’arma letale dei secondi tempi.
Il S.Agata domina subito l’incontro e si porta in vantaggio con un tiro da fuori area di Stranieri. Il Grotteria non è quasi mai pericoloso e gli ospiti sfiorano ripetutamente il raddoppio colpendo anche un palo con Zoccoli.
Alla fine del primo tempo, durante un’azione confusa ed una rimessa laterale battuta con furbizia, i padroni di casa pareggiano con l’unico tiro in porta effettuato sino a qual momento.
Si passa al secondo tempo e, dopo un fuorigioco non fischiato dall’arbitro, il capitano del Grotteria porta in vantaggio la sua squadra con un tiro che stupisce anche lui per la traiettoria imprendibile. Il S.Agata però non si scompone e ricomincia a macinare gioco, sfondando sulle fasce con Zoccoli e Strati e infilando continuamente la difesa avversaria con bellissime triangolazioni. Perfetta l’intesa tra i due attaccanti con uno strepitoso Falcomatà ed un generosissimo Romeo che non riesce a capacitarsi per le tante occasioni sciupate. Dopo aver effettuato l’unico cambio a sua disposizione, Mister Pellegrino si ritrova a dover gestire la squadra in 10 a causa di un infortunio capitato al Gladiatore Bartolo. Ma la squadra gioca con ordine e sembra non risentire dell’uomo in meno. Al 65’ Minnici Salvatore con un sontuoso tuffo di testa colpisce l’incrocio dei pali. Cinque minuti dopo è ancora Stranieri, da fuori area, a colpire il palo alla sinistra del portiere. Continuano le occasioni e Romeo Angelo, sempre bravo a smarcarsi, non è fortunato sotto porta (anch’egli colpisce un palo). Tra il 75’ e l’85’, però, Strati Walter, prima al volo di sinistro e dopo di rapina in area, porta la sua squadra sul 3-2. Sembra fatta! Dopo un secondo tempo incredibile fatto di azioni ripetute e goal clamorosamente sfiorati. Nell’ultimo minuto, però, una maliziosa punizione porta il Grotteria sul 3-3 e con il pareggio, insperatamente conquistato, i padroni di casa riescono come per magia a sorridere dimenticando persino di essersi accaniti (soprattutto nel secondo tempo) con furore non-agonistico sulle gambe degli avversari.

Falcomatà Giuseppe, uno dei migliori.


L'arbitro Iervasi durante il riconoscimento

IL MOGGI DELLA JONICA

Saputo del risultato e dei torti subiti, il nostro Moggi, la sera in piazza, chiama il designatore Collina per lamentarsi del trattamento arbitrale.....

L'INCONSOLABILE ANGELO!

Dopo aver letteralmente "divoraro" almeno 14 goal, su idea di Salvatore Minnici, portiamo il nostro attaccante Angelo al bar per farlo rilassare.
Quale miglior rilassamento, in questo periodo "sanremese", della canzone italiana?
Ed infatti il nostro attaccante, dopo 28 birre doppio-malto, canta ripetutamente il ritornello di un successo senza tempo:



IL SOGNO DI WALTER!

Prima della partita, negli spogliatoi, il funambolico Walter Strati ha raccontato ai compagni un inquietante sogno premonitore.
Riportiamo non fedelmente le sue parole :"mi trovavo in una città che si chiamava Alessandria e, per tutta notte, sono stato assalito da un enorme elefante con la sua minacciosa proboscide.."

Il nostro Gladiatore, pensando alle guerre puniche vinte dai Romani ai danni dei Cartaginesi, cerca subito di rincuorare il giovane smarrito:

21 febbraio 2009

IL QUIZ

DATE UNA SOLA RISPOSTA ALLA SEGUENTE DOMANDA:
A chi è rivolto l'affettuoso saluto del nostro libero?


SCEGLIERE TRA UNA DELLE SEGUENTI RISPOSTE:

1) ALL'ARBITRO!

2) ALL'INFILTRATO CHE CI GUFA CONTRO!

3) AD UN ATTACCANTE AVVERSARIO!

4) AD UN SUO COMPAGNO DI SQUADRA!

5) A LUANA CHE E' VENUTA A VEDERE LA PARTITA MA MANCAVA IL BIONDO!

16 febbraio 2009

S.AGATA - LOCRI : 0-4

Persa l’imbattibilità in casa!

Passivo troppo pesante per il S.Agata contro il capolista Locri.
A metà del secondo tempo, Bruzzaniti sbaglia il rigore del possibile 1-1.


Forse il 4-0 finale è un risultato che non rispecchia l’andamento a tratti altalenante dell’incontro ma forse per il S.Agata, da un punto di vista “morale”, è una punizione giusta. Il Siderno che precedeva i padroni di casa di soli 4 punti pareggia infatti contro l’Antonimina e dovrà disputare il ritorno a Casignana. Insomma, fino alla partita contro il Locri, c’erano davvero i presupposti per fare finalmente in salto di qualità.
Invece il S.Agata si presenta in formazione rimaneggiata, quasi senza ricambi, privo delle motivazioni giuste e con alcuni giocatori ingiustificatamente nervosi.
Onore al Locri, quindi, perché cerca sempre di imporre il proprio gioco e la propria mentalità, senza timore.
Ma passiamo alla partita.
Il S.Agata inizia subito in attacco e sciupa con Nicita un’occasione clamorosa per passare in vantaggio. Dopo appena 5 minuti si infortuna Gattellaro e viene sostituito da Walter S.
Tra il 15’ ed il 20’ sfiorano il goal prima Romeo Angelo e subito dopo il bomber Pacialeo. Quest’ultimo si infortuna a metà del primo tempo e lascia anch’egli il terreno di gioco sostituito da Melina Giuseppe.
Il Locri inizia, però, a macinare gioco con una difesa alta che riesce ad attuare un fuorigioco pressoché perfetto. Ed al 28’, infatti, dopo una bella azione corale è Mazzone a portare in vantaggio la squadra di Mister Alia.
Il S.Agata non riesce a sfruttare le fasce e si rende pericoloso solo con qualche calcio piazzato.
Nel secondo tempo, Walter S. imprime un po’ di vivacità a sinistra e cerca di infilarsi tra la difesa del Locri.
Al 75’ dopo una veloce triangolazione, Bruzzaniti viene atterrato in area amaranto. L’arbitro concede il calcio di rigore a favore dei padroni di casa e lo stesso Bruzzaniti si porta sul dischetto. Ma l’ottimo Barbieri ipnotizza l’attaccante del S.Agata che calcia alto. A questo punto il morale della squadra crolla ed il Locri domina totalmente gli ultimi venti minuti segnando addirittura 3 goal e diventando sempre di più l’assoluto padrone del campionato.
Il S.Agata perde una grande occasione per puntare al secondo posto.
D'altronde o si renderà migliore l’idea di gruppo e la voglia di lottare uniti verso un obiettivo comune o si rimarrà sempre una squadra incompiuta.

MAI CAMBIARE LE VECCHIE ABITUDINI PER LE NUOVE!

Dopo 40 anni di attività e di partite iniziate sempre "a freddo" , ovvero senza riscaldamento, il Biondo contro il Locri ha la felice idea di fare qualche esercizio prima della gara. Risultato: si stira ed esce dal campo dopo 5 minuti!
Ecco la smorfia di dolore del Biondo nel momento esatto dell'infortunio.

3 METRI SOPRA IL CIELO

Il nostro Bruzzaniti, il giorno della festa degli innamorati, dedica il calcio di rigore alla propria ragazza e spedisce la palla 3 METRI SOPRA IL CIELO (E LA TRAVERSA)!

VECCHIO CUORE AMARANTO

Ogni anno, contro la sua vecchia squadra, il nostro terzino Bartolo non riesce ad esprimere la forza e la grinta che lo contraddistinguono. Dietro al dinamismo da guerriero si nasconde un cuore romantico?

IL CALCIO MITICO DEGLI ANNI '60


In piedi da sinistra: Domenico Alafaci (collaboratore sportivo), Luigi Nicita, Stefano Germanò, Domenico Sgrò (Direttore tecnico), Giuseppe Galluccio.
Abbassati sulle ginocchia: Domenico Misitano, Pasquale Manariti, Salvatore Iofrida, Mario Strati

12 febbraio 2009

ANCHE IL RECUPERO NON DISPUTATO CAUSA PIOGGIA!

Tra il S.AGATA e i GIOVANOTTI Siderno vince il maltempo!

La pioggia incessante rende nuovamente impraticabile il terreno di gioco. La gara è rimandata a data da destinarsi.

....e sabato incontriamo il Locri capolista!

L'ACQUA VISTA DAGLI SPOGLIATOI






CU SI GUARDAU SI SARVAU!


Il LO BELLO dei nostri giorni!



Sicuramente il miglior arbitro del Campionato, di elevata caratura tecnica e morale. IERVASI da Roccella, autorevole e intransigente, accoppia alla grande personalità un fisico imponente che incute rispetto.

IN PIZZERIA....







2 febbraio 2009

S.AGATA - CAULONIA : 6-1

S.AGATA IN CASA 6 INSUPERABILE!

Padroni di casa subito in vantaggio con il bomber Pacialeo. Immediato pareggio del Caulonia. Poi 3 cannonate di Stranieri e nella ripresa, per il S.Agata, ancora a segno Romeo Enzo e Mister Pellegrino.


Il "segreto" delle cannonate di Stranieri
Bisognava vincere per non perdere la scia dei primi posti e vittoria è stata.
Mister Pellegrino schiera una formazione offensiva, tutta votata all’attacco con il rientrante Romeo Enzo a centrocampo largo a destra, Zoccoli largo a sinistra e Stranieri rifinitore dietro le due punte Pacialeo e Romeo Angelo. Lo stesso Mister Pellegrino si posiziona sulla linea mediana del centrocampo a copertura della difesa composta a destra dal “gladiatore” Bartolo, centrali Gattellaro e Pellegrino Domenico e a sinistra Mesiti Maurizio. Panchina di lusso con l’acciaccato Minnici Salvatore, Strati Walter, Nicita Francesco e Melina Giuseppe.
Il S.Agata parte subito forte e dopo 5 minuti si porta in vantaggio con Pacialeo che con un tiro imparabile supera il portiere del Caulonia. La squadra ospite, tuttavia, reagisce tempestivamente, sorprendendo la difesa del S.Agata in contropiede e trafiggendo l’incolpevole portiere Zurzolo con un bel tiro al volo.
A questo punto la partita ha un momento di stasi, in cui i padroni di casa cercano di attaccare senza però creare grossi problemi alla difesa avversaria.
Ma è il giorno di Stranieri che con due tiri potenti da fuori area modifica improvvisamente il risultato: 3-1.
Il S.Agata gioca bene sfruttando le fasce e dimostrando di avere diverse alternative con il nuovo modulo 4-3-1-2.
Nei primi minuti del secondo tempo Zoccoli si porta sulla bandierina del calcio d’angolo. Davanti al portiere si crea il solito affollamento, ma il centrocampista batte crossando intenzionalmente fuori area dove si è posizionato ancora Stranieri che, con una coordinazione perfetta, esegue un tiro al volo che gli procura, oltre al goal, i complimenti della squadra avversaria. Una prodezza all’inglese, “alla Gerrard”, che valorizza la bella tripletta del numero 8 sant'agatese!
Intanto dalla panchina entrano tutti, Minnici che si posiziona al centro della difesa, Nicita a centrocampo ed il duo Strati - Melina in attacco.
Ed è proprio Strati, su azione di contropiede, ad essere atterrato in area procurando il primo calcio di rigore delle ultime 2 stagioni. Si incarica della battuta lo specialista Romeo Enzo che di precisione, all’incrocio, realizza il 5-1.
Nel finale, d’astuzia, Mister Pellegrino sigla il 6-1 sorprendendo il portiere del Caulonia che si era portato fuori dalla propria area di rigore.
Inizia positivamente, dunque, il girone di ritorno anche se il Caulonia non si presentava come un avversario particolarmente ostico.
A questo punto il calendario sembra favorevole per il S.Agata che affronterà tutte le “grandi” (tranne il Laverde) in casa.
Bisognerà, di conseguenza, migliorare le prestazioni in trasferta. Il recupero definitivo di alcune pedine fondamentali (anche se sembra improbabile quello di Antonio Crinò per questa stagione) potrà consentire a Mister Pellegrino di non trovarsi in continua emergenza. Il tecnico del S.Agata potrà, finalmente, valutare la formazione più adeguata da esibire in campo a seconda delle difficoltà che ogni incontro sicuramente presenterà.


La panchina "deluxe" del S.Agata













Romeo Enzo sul dischetto prima di calciare il rigore

AMARCORD

Folco Portinari in un suo articolo dal titolo Una festa di colori affronta il tema del rapporto tra calcio e arti figurative, attraverso un percorso che partendo dalle prime “figurine” della nostra infanzia arriva alle opere di grandi pittori e scultori. Noi siamo particolarmente attenti al recupero di quel materiale che può rappresentare il calcio nella nostra zona. Vi invitiamo, pertanto, ad inviarci foto o filmati che ci possano consentire di ricostruire tratti della nostra storia calcistica. Grazie!

Per la serie Amarcord, ci è stata inviata una formazione di S.Agata di qualche decennio fa.

A partire da sinistra, in piedi: PELLEGRINO CARMELO, ROSSI MASSIMO, SCARFONE VINCENZO, ROSSI GIOVANNI, SCARFONE ROSARIO
In basso (sempre da sinistra): ROSSI CARMELO,GALLUCCIO VINCENZO,GIGLIOTTA MICHELE, GATTELLARO ANTONIO, ZAPPIA FRANCESCO E BORGIA DOMENICO

IL SOSIA

Nel pubblicare la foto sopra, di un S.Agata di parecchi anni fa, abbiamo subito notato, oltre ad un giovane Mister Pellegrino, un affascinante Gattellaro.
A colpirci è stata, soprattutto, l' incredibile somiglianza riscontrata tra il nostro Biondo e Paulo Roberto Falcao!
Eccoli sotto a confronto, giudicate voi!

il Biondo

Falcao

L'INFILTRATO!

Tra questi 4 personaggi, solo 3 sono veri tifosi del S.Agata.
INDOVINATE CHI E' L'INFILTRATO!
Dite la vostra sotto, nei commenti, la prossima settimana scopriremo il nome di chi si è "travestito" da tifoso!